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Come stiamo insieme farà la differenza

La proposta di
ALESSANDRO FUSACCHIA
Candidato Segretario
per gli iscritti di +EUROPA
verso il Congresso di Milano, 25-27 gennaio 2019

Alessandro Fusacchia Candidato Segretario +Europa_ documento politico Come stiamo insieme farà la differenza

CIÒ CHE CONTA

Mi candido alla Segreteria di +Europa per contribuire a far sì che +Europa mantenga la promessa fatta in campagna elettorale e nei mesi più recenti di essere la più promettente novità della politica di questi anni, capace di crescere e appassionare alla politica migliaia di cittadini ormai “delusi da tutto”, con cui contrastare in Italia i populisti che hanno al momento la maggioranza parlamentare e il governo del Paese, ridare ai nostri concittadini un sogno condiviso, e grazie alla quale contribuire allo sviluppo di una politica pan-europea con cui anticipare e affrontare le sfide del nostro tempo – dai cambiamenti climatici alle dinamiche demografiche globali, alle migrazioni, all’impatto della tecnologia sul mondo del lavoro – per la difesa dei diritti e la costruzione di opportunità per tutti, con un’attenzione anzitutto alle prossime generazioni.

Perché +Europa mantenga questa promessa serve:

UN PARTITO DIVERSO – perché la scommessa più importante che abbiamo davanti ha a che fare con la maniera in cui staremo insieme dentro +Europa. Ci serve un partito inclusivo, capace di ascoltare e aiutare ogni iscritto a mettere il meglio di sé a disposizione di questa comunità che cresce giorno dopo giorno. Un partito capace di offrirsi credibilmente come la nuova casa di tante persone che “sentono” i rischi del momento storico, sono pronte ad impegnarsi, ma sono disposte a farlo a condizione di trovare un luogo che non replica meccaniche e metodi del passato. L’ultima sezione di questo documento approfondisce questo punto.

Perché +Europa diventi questo, è richiesto:

UN NUOVO POSIZIONAMENTO POLITICO – perché +Europa ha, più di tutti, la credibilità per dire che l’integrazione europea ha purtroppo esaurito da anni la sua spinta, a causa di una progressiva “cattura” dei meccanismi decisionali europei da parte dei Governi nazionali, e che abbiamo bisogno di un cambio radicale, che vada ben oltre il “serve di più di quello che si è fatto sempre” (“more of the same”) e che per arrivare agli Stati Uniti d’Europa riparta dalla cittadinanza europea e dalla costruzione di un grande spazio continentale che garantisce diritti, opportunità, libertà e mobilità come occasione di confronto e arricchimento. E un posizionamento che faccia di +Europa il partito che mette al centro istruzione (scuola e università), la formazione a tutte le età e in ogni luogo (imprese, Pubblica Amministrazione, ecc.), la costruzione di lavoro di qualità da parte di imprese che innovano e crescono, e in generale la capacità di valorizzare il contributo che ciascuno può dare alla società.

Un partito che riparta da questa visione:

UNA NUOVA LEADERSHIP COLLETTIVA CHE LAVORI PER L’UNITÀ DEL PARTITO – perché in un Paese già così spaccato non serve a nessuno una piccola casa litigiosa. Allo stesso tempo, serve una leadership che credibilmente incarni il senso di distanza assoluta dai populisti, ma anche forte discontinuità da chi ha governato in passato per riuscire ad aggregare le migliori forze civiche e politiche.

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UN CERTO MODO DI FARE POLITICA

Se ci impegniamo in +Europa è perché abbiamo deciso di fare politica in modo diverso.

È perché ci sentiamo diversi – o uguali a te.

Diversi da quanto visto in passato, perché attenti ad ascoltare e lavorare con le persone che affrontano la vita nel quotidiano, facendo politica di prossimità, sui territori, e trattando gli altri non da elettori o clienti, ma da cittadini con cui portare avanti una certa idea di Paese e di Europa.

Diversi o uguali a te nel modo di impegnarci e di mobilitare gli altri, affinché chi si spende sia protagonista e non semplice spettatore o tifoso, indipendentemente che viva in Italia – cittadino o no – o sia un italiano/a che vive all’estero.

Diversi o uguali a te nel modo di condividere responsabilità, perché non bastano uomini o donne soli al comando per governare la complessità, mentre serve una leadership plurale e condivisa, dove ognuno metta a disposizione il meglio della propria energia e delle proprie competenze, con un atteggiamento aperto e dialogante.

Diversi o uguali a te nel modo di elaborare proposte ed iniziative politiche, perché siano in grado di anticipare e guidare il futuro guardando alla sostenibilità delle nostre scelte; frutto di dialogo e sintesi di punti di vista di vari attori, capaci di portare il nuovo e accompagnarlo nella società. Proposte lontane dall’inerzia politica, che non si limitino ad aggiustare gli errori del passato, ed iniziative politiche coraggiose, all’altezza delle sfide epocali che abbiamo davanti.

Diversi o uguali a te nell’essere fieramente italiani ed europeisti, per dare centralità ai cittadini europei prima ancora che alle ingegnerie istituzionali, per definire le ambizioni e le speranze dell’Europa di domani e non solo di quelle dei padri fondatori. Per perseguire il processo di integrazione europea come un mezzo per rispondere a queste aspettative ed ambizioni.

Solo se saremo in tanti a prenderci un pezzetto di responsabilità – dal condominio all’Europa – riusciremo a far fronte al bisogno di ricostruire la voglia di stare insieme, lavorando ad un progetto di società comune, la cui mancanza ci rende oggi così distanti dalla politica anche perché siamo sempre più lontani gli uni dagli altri.

In giro per l’Italia e per l’Europa con Contare di+, abbiamo iniziato a vivere, sperimentare e costruire insieme la +Europa che vorremmo. Un’innovazione politica dove ciascuno di noi è al centro. Dove ciascuno di noi conta.

CIÒ CHE DOVREBBE UNIRCI TUTTI

I 10 punti che faranno la differenza

  1. UNA PIATTAFORMA CHE ABILITA
    Perché +EUROPA aggreghi le migliori esperienze civiche e politiche

  2. LEADERSHIP PLURALE
    Solo una squadra coesa può fare la differenza

  3. UN PARTITO LOCALE, NON LOCALISTICO
    Cambiare in meglio il quotidiano delle persone

  4. INVESTIRE IN FORMAZIONE
    Dobbiamo tutti imparare a fare politica diversamente

  5. PARITÀ DI GENERE
    Costruiamo un partito che assomiglia alla società che vorremmo

  6. È LA TECNOLOGIA, BELLEZZA!
    Che strumenti per un partito di iscritti sparsi in tutta Italia e oltre?

  7. INIZIATIVE POLITICHE E MOBILITAZIONE
    Superare se stessi per aggregare mondi diversi

  8. UNA COMUNICAZIONE CHIARA E COSTRUTTIVA
    Parlare al cuore per superare le paure

  9. DEMOCRAZIA INTERNA E TRASPARENZA
    Comportarci noi per primi secondo i valori che promuoviamo in Italia e in Europa

  10. DIALOGO CON GLI ALTRI
    Sviluppare credibilità e capacità di influenzare il dibattito politico

La squadra del candidato Segretario

Alessandro Fusacchia
Alessandro Fusacchia
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  • Candidato nella circoscrizione estera “Europa” alle ultime elezioni politiche del 4 marzo, Alessandro è stato l’unico eletto sul simbolo di +Europa, grazie alla fiducia di Emma Bonino e dopo una campagna elettorale che ha toccato 23 città europee in 25 giorni e grazie ad una squadra di candidati e attivisti unica, che ha permesso alla lista di raccogliere oltre 50 mila voti, superando l’8%.
  • Alla Camera dei deputati, Alessandro è attualmente membro della Commissione VII che si occupa di istruzione, scienza e cultura
  • Ha 40 anni, una moglie esperta di anti-terrorismo, una bimba che a 2 anni è già una mina vagante
  • Quando un anno e mezzo fa ha deciso di entrare in politica – fondando Movimenta, di cui è Segretario – aveva lavorato per quindici anni tra istituzioni europee e ministeri italiani, occupandosi a Bruxelles di governance economica internazionale e a Roma di startup, diplomazia economica, scuola e università
  • Ha un PhD in scienze politiche e sociali dell’Istituto Universitario Europeo di Firenze. Ha scritto tre romanzi, dormito sulla vetta di un vulcano africano, saltato col paracadute
Riccardo Angelini Rota
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Riccardo è un ingegnere che divide il suo tempo tra stabilimenti industriali e attività di ricerca.  Da 5 anni lavora nella principale azienda di difesa Italiana dove si occupa di Project e Risk management con particolare riferimento agli aspetti di Environment, Sustainability e  Business Continuity. Ha un Dottorato di Ricerca conseguito alla Sapienza svolgendo parte della ricerca presso il MIT di Boston dove ha sviluppato un metodo innovativo che usa gli Algoritmi Genetici per la validazione di modelli numerici avanzati. E’ docente in diversi Master di II livello, e per i temi della ricerca collabora stabilmente in Italia con la Sapienza e negli USA con il Virginia Tech. E’ relatore in diverse conferenze internazionali  ed ha sviluppato e seguito vari progetti di ricerca Europei. Imprenditore agricolo mancato, ama i cavalli, la fotografia, i viaggi e un giorno vorrebbe tornare a coltivare la sua terra!

Massimo Banzi
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Co-fondatore e Presidente di Arduino, l’hardware open source più diffuso al mondo, indicato dall’Economist come uno dei fautori della “nuova rivoluzione industriale” messa in atto dal movimento Maker. Ha lavorato come consulente per clienti quali Prada, Artemide, Persol, Whirlpool, V & A Museum e Adidas. Ha trascorso 4 anni all’Interaction Design Institute Ivrea come Professore Associato. Ha trascorso molti anni lavorando come software architect, sia a Milano che Londra. Insegna Interaction Design presso la SUPSI di Lugano ed è visiting professor presso CIID a Copenaghen.

Attilio Di Battista
Attilio Di Battista
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  • Un anno e mezzo fa Attilio (30) ha deciso di passare dalle parole ai fatti, dai social alla vita reale, fondando Movimenta e sostenendo +Europa alle ultime elezioni. La decisione l’ha presa su una terrazza di fronte al mare del Cilento, in uno dei tanti borghi italiani che trasudano bellezza, ostinazione e una profonda volontà di riscatto
  • Pescarese di origini, è sposato da tre anni e innamorato da dodici. Di fatto ambasciatore BlaBlaCar, fa la spola tra Torino e Ginevra, dove in passato ha conseguito una laurea in economia internazionale presso il Graduate Institute of International and Development Studies, e dove vive dal lunedì al venerdì lavorando per il World Economic Forum. Si occupa di aiutare governi e aziende di tutto il mondo ad immaginare come dovranno cambiare la nostra economia e la nostra società per adattarsi all’accelerazione tecnologica e agli sconvolgimenti politici dei nostri tempi
  • Ha un passato da pallavolista e un futuro remoto da velista
Monica Lucarelli
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Ingegnere meccanico, mamma di Alberto, Alessandro Turchese, appassionata di sostenibilità, sempre alla ricerca di nuovi modelli di business che rispettino i diritti umani e lo sviluppo sostenibile dei territori. Dopo aver lavorato per anni in FIAT, rientra a Roma per lavorare nel campo dell’IT. Nel 2013 fonda La Scala di Corda onlus, nata per promuovere progetti e iniziative per combattere ogni forma di violenza e molestie su donne e minori, discriminazioni culturali, di abilità e di genere. Nel 2014 fonda l’atelier sartoriale La Scala di Corda srl, impresa sociale che offre lavoro alle donne vittime di violenza, dando loro una capacità di riscatto sociale. Nel 2016 inizia l’impegno con Amnesty International e nell’ambito della sostenibilità aziendale.

Giulia Pastorella
Giulia Pastorella
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  • Giulia (32) è stata candidata per +Europa nella circoscrizione Europa. Ultima in lista, è arrivata terza con quasi 3 mila preferenze
  • E' membro del Consiglio Direttivo di +Europa Bruxelles e promotrice del gruppo tematico +Europa Mercati 4.0
  • Si occupa di strategia di cybersecurity e data policy a livello globale per una grande multinazionale del Tech, dopo averne gestito gli affari istituzionali a Londra e Bruxelles, con responsabilità anche per l’Italia
  • Non aveva mai fatto politica attiva prima delle elezioni di marzo 2018, per quanto ci avesse “girato attorno” da tempo, per il lavoro legato alle relazioni istituzionali o lavorando in think tanks e nel mondo del giornalismo. Nel 2016 Forbes l’ha selezionata come una dei 30 più influenti under-30 in Europa nel campo di law & policy
  • Ha un PhD in Affari Europei dalla London School of Economics, presso la quale ha anche insegnato, e una laurea in filosofia e letteratura francese a Oxford. Ha insegnato a Sciences Po a Parigi
  • Appassionata di tutto ciò che implica fatica fisica – sarà per questo che ha deciso di impegnarsi in politica? – fa sport di ogni genere, dalla scherma all’arrampicata, dall’equitazione al sub
Federica Sabbati
Federica Sabbati
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  • Federica (46) coordina il gruppo di +Europa a Bruxelles. È nata a Trieste, città mitteleuropea dallo spirito internazionale, ma ama definirsi cittadina d’Europa
  • Dopo gli studi in Italia si è specializzata in Russian and Post-Soviet Studies alla London School of Economics, a testimonianza del suo interesse e della sua passione per la valorizzazione delle culture diverse, delle persone e della politica
  • A 29 anni è diventata segretario generale dell’Internazionale Liberale, e in seguito del Partito Europeo dei Liberal-Democratici (ALDE). Ha ricoperto in seguito la carica di vice presidente per lo European Movement International, di European Affairs Manager presso la Coca Cola Company, ed è attualmente segretario generale della European Heating Industry
  • L’Europa, l’integrazione, la condivisione sono il comune denominatore della sua vita. Proprio per questo le è venuto naturale unirsi e riconoscersi nei valori di +Europa
  • Federica il suo progetto per un’Europa unita lo coltiva ogni giorno anche a casa. Vive a Bruxelles con Kai, il suo amore tedesco, e Bastian e Nicolas – i due bambini che le correggono l’accento in francese. Valla a trovare: ti stupirai dell’alternanza di italiano, inglese, francese, tedesco, fiammingo che animano la sua casa e la ricchezza della diversità che alimenta apertura, unione, tolleranza, conoscenza e rispetto.
Giuseppe Scognamiglio
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Da settembre 2018 insegna “Scenari geopolitici e rischio politico” presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università LUISS. È Fondatore e Presidente del centro di ricerca e formazione “eastwest European Institute”, legato alla rivista di geopolitica eastwest di cui è Direttore editoriale dal 2016 e fondatore nel 2003. Ex manager di UniCredit e Vice Presidente Esecutivo per gli Affari Istituzionali e Regolatori, è stato membro del Comitato Esecutivo ABI, dei Board di Yapikredi e di UniCredit Bank Russia. Diplomatico dal 1989, si è occupato di Nazioni Unite (diritti dell’uomo e pari opportunità) e ha rappresentato il nostro Paese in Turchia ed in Argentina. Ha ricoperto la carica di Consigliere Diplomatico nei Ministri del Commercio e dell’Industria ed è stato Capo Segreteria del Ministro degli Affari Esteri Renato Ruggiero.

Federica Thiene
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• Federica (53) artista relazionale è fondatrice di artway of thinking, nome collettivo con cui dal 1993 studia ed applica pratiche di social engagment e community managment. Negli anni ha coordinato oltre 60 progetti di sviluppo socio-culturale a livello internazionale e formando migliaia di persone. E’ co-autrice della Co-Creation Methodology, sviluppata per velocizzare i processi di apprendimento e co-creazione. La metodologia, con una toolbox di 130 strumenti, agevola il lavoro di gruppo interdisciplinare e transculturale, come risposta contemporanea alla lettura dei sistemi complessi e alla produzione di innovazione. Creatività, cooperazione, visione sistemica, trans-disciplina, co-working, we-economy, economia solidale, sono i principali paradigmi applicati.

 

• Ha una laurea magistrale in arte con Master in Fine Arts alla University of California Santa Barbara ed è stata ricercatrice all’Università Di Bologna Alma Matter. 

 

• Per lei fare politica è innanzi tutto riappropriarsi della bellezza e dell’armonia di cui ogni essere umano è portatore, agendole poi responsabilmente affiche diventino consapevolezza pubblica.  “Solo così, amandoci potremmo amare ciò che sta fuori di noi diventando veri politici, ovvero azionisti del bene pubblico”.

 

• E’ co-fondatrice di Movimenta. Alle ultime elezioni è stata candidata con +Europa nella circoscrizione Veneto 2.

 

Se la cercate la troverete sicuramente ad ascoltare o parlare in mezzo alla gente o a studiare i meccanismi che governano la vita.

Valeria Troia
Valeria Troia
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  • Valeria è stata Assessore del Comune di Siracusa dal 2014 al 2017, con deleghe alle politiche innovvative, scolastiche ed educative, università, volontariato e periferie. Dal 2016 al 2017 ha coordinato in Anci il gruppo “Competenze digitali ed innovazione sociale”. Convinta sostenitrice del fatto che sia tempo di prendersi il disturbo, assumendosi qualche responsabilità in più, fonda nel 2018, a Siracusa, il movimento civico “Prossima”, e accetta lo stesso anno la sfida di coordinare insieme ad Andrea Bartoli e Toti Di Dio il gruppo Movimenta in Sicilia, che a soli sei mesi dalla sua nascita conta già migliaia di chilometri fatti, numerose persone salite a bordo e una visione dell’isola 2030 in via di costruzione.
  • Co-founder nel 2010 di Rem, impresa che si occupa di sostenibilità ambientale attraverso la produzione di energia da fonti rinnovabili, è anche consulente per enti pubblici e privati in progettazione europea e sviluppo di politiche per l’innovazione, welfare, scuola, povertà educativa e formazione professionale
  • Ha 37 anni e un bimbo di 7 convinto di essere un super eroe.
  • Quando quattro anni fa ha deciso di entrare in politica – accettando l’incarico di Assessore della sua città – le è stata più volte attribuita l’etichetta di “diversamente politica”: da allora ha preso quel “diversamente” come modello da sperimentare ogni giorno
  • Ha una laurea in pedagogia, un master in progettazione Europea, un corso in progettazione partecipata e facilitazione di processi complessi. Ha sfidato già una volta la sorte uscendone vincitrice, ha insegnato in un carcere per minori, ha attraversato la pancia della terra (caverne sotteranee) con un gruppo di ragazzi speciali dimostrando che la diversità può essere una grande ricchezza per tutti

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